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Talking with: Denis Curti

Denis Curti durante la visita guidata all'Affordable Art Fair

Denis Curti durante la visita guidata all’Affordable Art Fair

Intervistiamo Denis Curti, direttore di Contrasto e vicedirettore di Forma, in occasione della sua curatela dello stand benefico per AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma) all’Affordable Art Fair. Continua…

 

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Affordable Design Project

Giacomo Mondini – Marmitte Vaso

L’angolo design di Affordable Art Fair sembra aver attirato parecchio l’attenzione dei media e dei collezionisti. Continua…

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Luci e ombre da Jerome Zodo

Morgane Tschiember - Bubble (2012) - ©Luigi Acerra

Morgane Tschiember – Bubble (2012) – ©Luigi Acerra

Da Jerome Zodo, una collettiva di artisti molto eterogenei affronta uno dei temi cardine della storia dell’arte: la luce. Una mostra che coniuga tradizione e tecnologia già nel titolo, “Lumen RAY”, con molte sorprese ma anche una piccola delusione. A Milano, fino al 30 marzo. Continua…

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Come un tarassaco soffiato: la delicatezza di Silvia Bächli.

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Silvia Bachli – veduta della mostra presso la galleria Raffaella Cortese – Milano

Silvia Bächli (Baden, 1956) potrebbe sembrare un’artista astratta, ma la gestualità delle sue linee tirate fino alla massima estensione del braccio e i suoi soffusi riferimenti alla realtà, la pongono in un limbo espressivo, da cui riesce a uscire con la forza gentile di un linguaggio delicatamente ordinato, che ammorbidisce, in un proficuo dialogo, i tubi a vista e il razionalismo dello spazio seminterrato di Raffaella Cortese. Continua…

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Goodbye, Devalle

Goodbye, Devalle

Goodbye, Devalle

Tutti stanno celebrando i successi del passato di Beppe Devalle (Torino, 1940 – Milano, 2013): le Biennali, Triennali, Quadriennali, da Venezia a Tokyo, passando per Roma e Milano, l’amicizia con Pistoletto, la frequentazione con Sperone, la Hayward Gallery, il Museo del 900, la Villa Reale di Monza, Palazzo dei Diamanti, il PAC, la GAM-Torino, il Corriere della Sera e l’insegnamento a Brera, ma anche il suo ritiro dalle scene e la lunghissima malattia. Tutto vero; eppure è un torto nei suoi confronti, perché gli ultimi suoi anni, nel silenzio della critica, li ha trascorsi a lavorare, pur divorato dalla malattia, da mattino a sera, per creare cose nuove, diverse da quelle che un tempo lo avevano reso famoso. Continua…

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